Codice etico
Premessa
L’Associazione MyTribes è un’organizzazione apolitica, apartitica e senza scopo di lucro. Il presente Codice Etico definisce i principi e le regole di comportamento che tutti i soci, i membri degli organi sociali, i leader di Tribù, i collaboratori e i volontari si impegnano a rispettare nello svolgimento delle attività associative. Il Codice integra lo Statuto e il Regolamento interno e costituisce norma vincolante per i destinatari.
Art. 1. Principi generali
- Legalità — Tutte le attività devono svolgersi nel pieno rispetto delle leggi, delle normative vigenti e delle regole statutarie.
- Trasparenza — Le decisioni, le gestioni economiche e le comunicazioni ufficiali devono essere chiare, documentate e accessibili nei limiti previsti dal Regolamento.
- Integrità e onestà — Ogni soggetto associato deve operare con correttezza, evitando comportamenti fraudolenti o ingannevoli.
- Rispetto e dignità — È obbligatoria la massima tutela del rispetto reciproco, della dignità personale e della non discriminazione.
- Meritocrazia e responsabilità — Valorizzazione delle competenze, dell’impegno e del merito; responsabilità personale nelle funzioni ricoperte.
- Imparzialità e neutralità politica — L’Associazione è apolitica; i comportamenti dei soci non devono compromettere tale neutralità.
- Tutela della privacy — I dati personali devono essere trattati conformemente al GDPR (Reg. UE 2016/679) e alle disposizioni nazionali.
Art. 2. Obblighi dei soci e degli organi
- Conoscere, rispettare e far rispettare lo Statuto, il Regolamento e il presente Codice.
- Partecipare alle attività con comportamento civico, collaborativo e rispettoso.
- Comunicare tempestivamente al Consiglio Direttivo eventuali conflitti di interesse, rapporti economici o posizioni che possano influenzare l’indipendenza di giudizio.
- Non utilizzare il marchio, i materiali o i canali ufficiali per scopi personali o commerciali non autorizzati.
- Conservare e gestire correttamente la documentazione affidata, rispettando gli obblighi di conservazione e riservatezza.
- Segnalare condotte illecite o violazioni del Codice al Responsabile designato (o al Consiglio Direttivo) in forma scritta.
Art. 3. Conflitti di interesse
Per conflitto di interesse si intende qualsiasi situazione in cui interessi personali, familiari o economici possano interferire con gli interessi dell’Associazione.
I soggetti interessati devono astenersi da decisioni o votazioni in cui sussista un conflitto e informare preventivamente il Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo valuta le segnalazioni e adotta le misure opportune (astensione, delega, revoca incarichi, ecc.).
Art. 4. Uso del marchio e comunicazione
L’uso del logo e dei materiali è consentito solo per attività ufficiali dell’Associazione e secondo le linee guida e il Manuale Operativo.
Ogni comunicazione pubblica che coinvolga MyTribes o i suoi eventi deve essere autorizzata dal Consiglio Direttivo o da delegati designati.
I soci possono dichiarare la propria appartenenza solo se in regola con l’iscrizione; ogni uso improprio sarà sanzionato.
Art. 5. Riservatezza e trattamento dei dati
I dati personali raccolti sono trattati conformemente al GDPR e al regolamento interno sulla privacy.
È vietata la diffusione non autorizzata di dati sensibili o di informazioni riservate relative a soci, partner o progetti.
Ogni utilizzo di immagini, video o registrazioni è soggetto al consenso delle persone coinvolte.
Art. 6. Rapporti economici, sponsorizzazioni e compensi
Eventuali rapporti economici con sponsor, partner o fornitori devono essere trasparenti e autorizzati dal Consiglio Direttivo.
I compensi per attività (es. leader, docenze, consulenze) devono essere deliberati dal Consiglio Direttivo, documentati e comunicati secondo le procedure interne.
È vietata qualsiasi forma di distribuzione di utili ai soci.
Art. 7. Divieti
Sono vietati, tra gli altri:
- comportamenti discriminatori o molesti;
- uso improprio del marchio o dei canali ufficiali;
- conflitti di interesse non dichiarati;
- attività che possano compromettere l’immagine o gli scopi dell’Associazione.
Art. 8. Segnalazioni e tutela del segnalante (whistleblowing)
Le segnalazioni di violazioni del Codice o di illeciti possono essere inviate per iscritto al Consiglio Direttivo o al soggetto incaricato alla gestione delle segnalazioni.
Le segnalazioni possono essere effettuate in forma confidenziale o anonima e saranno trattate con riservatezza.
È vietata qualsiasi forma di ritorsione o discriminazione nei confronti del segnalante; misure saranno adottate in caso di comportamenti ritorsivi.
Art. 9. Sanzioni disciplinari
Il Consiglio Direttivo, previa valutazione e, ove opportuno, audizione del socio interessato, può adottare provvedimenti disciplinari proporzionati alla gravità dell’infrazione: richiamo scritto, sospensione temporanea, esclusione.
Le sanzioni non prevedono rimborso delle quote e sono motivate per iscritto.
Il socio ha diritto di proporre ricorso scritto al Consiglio direttivo entro 10 giorni dalla comunicazione della sanzione, salvo diversa previsione statutaria.
Art. 10. Monitoraggio e aggiornamento
Il Consiglio Direttivo verifica periodicamente l’applicazione del Codice Etico e può aggiornare il testo in relazione a esigenze organizzative e normative.
Le modifiche sostanziali al Codice dovranno essere comunicate ai soci e pubblicate sui canali ufficiali.
Art. 11. Entrata in vigore
Il presente Codice Etico entra in vigore dalla data di approvazione deliberata dal Consiglio Direttivo. Tutti i soci sono tenuti a sottoscrivere la presa visione e accettazione.
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