Statuto

Art. 1. Denominazione

È costituita, ai sensi degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, l’associazione non riconosciuta e senza scopo di lucro denominata “MyTribes”.

Art. 2. Sede

L’associazione ha sede in Sassari (SS), Via Pertini 10C. La sede potrà essere trasferita con delibera del Consiglio Direttivo.

Art. 3. Durata

La durata dell’associazione è illimitata.

Art. 4. Scopo e attività

L’Associazione è apolitica, apartitica, senza scopo di lucro e ha carattere nazionale e internazionale. Nasce per favorire la collaborazione tra imprenditori, professionisti e aspiranti tali, promuovendo la crescita personale, professionale ed economica dei soci attraverso un modello di rete evoluta basato su condivisione, fiducia, merito e successo collettivo.
Scopo principale è la creazione di reti professionali e la formazione degli associati, per raggiungere obiettivi personali e di squadra e contribuire allo sviluppo dell’economia del territorio.
In particolare, l’Associazione si propone di:

  • Creare una community di professionisti e imprenditori che condividano conoscenze, esperienze e opportunità di business.
  • Organizzare conferenze, incontri, corsi e workshop sui temi di business, leadership, comunicazione, marketing, crescita personale e sviluppo sostenibile.
  • Favorire relazioni professionali e sinergie tra i soci, promuovendo progetti comuni e forme di collaborazione che generino opportunità economiche e di sviluppo.
  • Offrire formazione e mentoring per lo sviluppo di competenze imprenditoriali, comunicative e relazionali.
  • Sostenere la cultura della meritocrazia, dell’etica professionale e dell’evoluzione personale e collettiva.Promuovere iniziative sociali, culturali e benefiche legate al business responsabile, al benessere, alla sostenibilità, allo sport e allo spettacolo.
  • Organizzare eventi di networking strutturati per favorire conoscenza, visibilità e opportunità professionali.
    Collaborare con enti, istituzioni e aziende per progetti di valore condiviso in ambito formativo, lavorativo e di sviluppo territoriale.
    Per il perseguimento delle finalità associative, l’Associazione può svolgere:
    attività editoriali e di comunicazione;
    attività di autofinanziamento, raccolta fondi, corsi, eventi e attività commerciali connesse e strumentali agli scopi istituzionali;
    ogni altra attività coerente con le finalità statutarie.
    L’Associazione può svolgere attività diverse da quelle istituzionali, purché secondarie e strumentali rispetto alle finalità associative, nel rispetto della normativa vigente.
    Eventuali avanzi di gestione devono essere reinvestiti nelle attività associative.

Art. 5. Soci

Possono essere soci tutte le persone fisiche e giuridiche che condividono le finalità.
Il socio deve versare la quota associativa trimestrale, non rimborsabile.
I soci fondatori stabiliscono che i soci fondatori siano esentati dal pagamento delle quote associative.

Art. 6. Perdita della qualifica di socio

Il socio cessa per recesso, decadenza o esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo per gravi motivi.

Art. 7. Organi dell’associazione

Sono organi dell’associazione:

  • l’Assemblea dei soci;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente.

Art. 8. Assemblea dei soci

L’Assemblea:

  • approva linee generali di attività;
  • approva il bilancio annuale;
  • elegge il Consiglio Direttivo;
  • delibera su altri argomenti previsti.

Art. 9. Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da 3 membri e dura in carica tre anni. I membri del Consiglio Direttivo sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente o su richiesta della maggioranza dei suoi componenti, anche da remoto.
Le deliberazioni sono assunte a maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Soci fondatori e componenti iniziali:

  • Presidente: Ubaldo Manca
  • Vicepresidente: Rossano dell’Anna
  • Segretario/Tesoriere: Luca Pellegrino

Art. 10. Compiti del Consiglio Direttivo

I compiti del Consiglio Direttivo sono:

  • attua le direttive assembleari;
  • gestisce l'associazione;
  • nomina eventuali delegati;
  • delibera su ammissioni/decadenze soci;
  • predispone e approva esclusivamente il Regolamento interno dell’Associazione, nel rispetto del presente Statuto e della normativa vigente. Eventuali modifiche al Regolamento sono deliberate dal Consiglio Direttivo a maggioranza e comunicate ai soci.
    delibera sui compensi dei membri del Consiglio Direttivo senza necessità di preventiva approvazione da parte dell’Assemblea, nel rispetto della normativa vigente e dei principi di trasparenza, proporzionalità e correttezza gestionale;
  • cura la tenuta dei registri sociali e della redazione dei verbali;
  • si occupa della gestione amministrativa e contabile, compresa la predisposizione del rendiconto annuale e la conservazione della documentazione per almeno cinque anni.

Art. 11. Presidente

Il Presidente:

  • rappresenta legalmente l'Associazione;
  • convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea;
  • coordina le attività e firma gli atti amministrativi.

Art. 12. Vicepresidente

Il Vicepresidente:

  • coadiuva il Presidente nelle sue funzioni e lo sostituisce in caso di assenza, impedimento o su delega.
  • supporta la gestione delle attività associative.
  • favorisce il coordinamento tra i soci e supervisiona progetti, eventi e iniziative strategiche.

Art. 13. Segretario/Tesoriere

Il Segretario/Tesoriere:

  • cura la redazione dei verbali, la tenuta dei registri sociali e la gestione amministrativa e contabile dell’associazione.
  • predispone il rendiconto annuale.
  • conserva la documentazione amministrativa e contabile per almeno cinque anni e sovraintende alla gestione delle risorse economiche dell’associazione.

Art. 14. Patrimonio e risorse economiche

Il patrimonio è costituito da contributi dei soci, donazioni, proventi da attività istituzionali, raccolte fondi.

Art. 15. Rendiconto

Il Consiglio Direttivo redige annualmente il rendiconto economico–finanziario, che viene sottoposto all’Assemblea per approvazione.

L’Assemblea deve approvare il rendiconto entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. La documentazione contabile è conservata presso la sede dell’Associazione e rimane a disposizione dei soci.

Art. 16. Quota associativa

La quota associativa è trimestrale e non è rimborsabile. La misura della quota associativa è determinata dal Consiglio Direttivo, in base alle esigenze organizzative e gestionali dell’Associazione.

Il Consiglio direttivo può, con apposita delibera, esentare i soci fondatori dal pagamento della quota associativa.

Art. 17. Compensi e Rimborsi Spese

Tutte le cariche associative sono svolte a titolo gratuito, salvo diversa deliberazione del Consiglio direttivo.

Ai membri del Consiglio Direttivo e agli altri soci incaricati possono essere rimborsate le spese effettivamente sostenute e documentate per l’espletamento delle attività associative.

Eventuali compensi devono essere deliberati dal consiglio direttivo,  devono essere proporzionati alla natura e all’entità dell’attività svolta e non possono in alcun modo costituire distribuzione di utili o vantaggi personali.

In nessun caso possono essere distribuiti, anche in forma indiretta, utili o avanzi di gestione, fondi o riserve, durante la vita dell’Associazione, salvo diversa disposizione di legge.

Art. 18. Responsabilità

Per le obbligazioni assunte in nome e per conto dell’Associazione rispondono personalmente e solidalmente le persone che hanno agito (art. 38 c.c.). Il fondo comune dell’Associazione risponde solo in via sussidiaria.

Art. 19. Scioglimento

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dal Consiglio Direttivo, che può autonominarsi liquidatore e nominare ulteriori liquidatori.

Eventuali beni o avanzi di gestione non possono essere distribuiti ai soci e saranno destinati a finalità sociali o benefiche.

Art. 20. Norme finali

Per quanto non previsto si applicano gli artt. 36 e seguenti del Codice Civile.